Sonia
Alvarez è nata a Marsiglia da genitori greci. Dopo aver compiuto
studi umanistici, frequenta l'atelier di Marguerite
Allard nella stessa città, dedicandosi al disegno, alla pittura
e alla scultura.
Dal 1954 al 1957
vive in Marocco; a Parigi dal '57 al '59.
Poi si trasferisce in Olanda per sette anni.
Nel 1965 fissa la sua residenza a Parigi
dove frequenta diversi artisti, Titina Maselli,
Laurence e Fabio
Rieti, Gilles Aittaud, Cremonini.
Nel 1977 conosce Piero
Guccione e trascorre periodi di lavoro sempre più lunghi in
Sicilia, nella provincia di Ragusa, prima a Cava d'Aliga, dopo a Quartarella,
in campagna, vicino a Scicli, dove vive.
"Le immagini formulate da Sonia Alvarez
per un verso partono dalla sua esistenza, da quanto ha costituito il suo
spazio a partire dalla sua infanzia, al contempo sono opere che oggettivamente
si situano nella nostra realtà con una forza assertiva ricca di significati,
in virtù della loro esattezza, della loro seducente ambiguità.
Della donna è stato scritto essere l'altra metà del cielo:
delle immagini dell'Alvarez cogliamo
l'altra metà dello spazio dell'esistenza: e la percezione, il sentire
femminile in parte coincide con la realtà che dipinge. E' nuova e
contemporanea la piattezza di questo spazio, l'avvertirlo pieno della sostanza
impalpabile e sensuale della luce che fa un tutt'uno con le cosa, una luce
densa e calda, tenue ed avvolgente".
Paolo Nifosì