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Piero Guccione è nato a Scicli,
in provincia di Ragusa, il 5 maggio 1935.
Ha studiato all'Istituto d'Arte di Catania e all'Accademia di Belle Arti
di Roma, dove si è trasferito nel 1954.
Del 1960 la sua prima personale alla Galleria
Elmo di Roma.
Dal 1962 al 1964
ha fatto parte del gruppo Il pro e il contro
con i pittori Attardi, Calabria,
Ferroni, Guerreschi,
Gianquinto, Vespignani
e i critici d'arte Del Guercio, Micacchi
e Morosini.
Dal 1966 al 1969
è stato assistente di Renato Guttuso
alla cattedra di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1979
ha tenuto la cattedra di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Catania
ed è tornato a vivere in Sicilia.
Le sue opere sono state presentate nelle principali gallerie italiane
ed estere: l'Hirshhorn Museum di Washington lo invita alla Mostra
Internazionale di Disegni, partecipa alla IV
Biennale della Grafica Europea a Baden Baden, viene presentato
alla Chicago International Art-Exposition
ed espone a New York una serie di pastelli alla James Goodman Gallery
e al Metropolitan Museum un'antologia di grafica.
Del 1971 la sua prima mostra antologica
presentata dal Comune di Ferrara al Centro Arti Visive del Palazzo dei
Diamanti; una seconda, più ampia, alla Galleria d'Arte Moderna
di Conegliano nel 1989.
Del 1992 la retrospettiva Variazioni,
patrocinata dalla Provincia al Palazzo dei Leoni di Messina.
Del 1993, a Palazzo Paolina di Viareggio,
Omaggio al Maestro, un'antologica sul
tema del mare.
Del 1995 la grande mostra I
colori del mare a Palazzo Sarcinelli di Conegliano curata da Marco
Goldin, che nel 1997 ne realizza
una seconda riservata ai pastelli a Villa Foscarini Rossi di Stra.
Fra le ultime personali ricordiamo: Galleria Claude Bernard di Parigi
(1998); Antologica
di Opere dal 1957 al 1999 al Museo Civico Castello Ursino di Catania
(1999); Opere
1962-2000, Palazzo Ziino di Palermo (2001);
Pittura tra poesia e teatro, Parlamento
Europeo, Bruxelles (2004); Intorno
all'orizzonte alla Galleria 61 di Palermo (2006)
con produzione di un video sull'artista (regia di Salvo
Cuccia); Opere 1963/2008, al Palazzo
Reale di Milano (2008).
Itinerario artistico di straordinaria densità espressiva quello
di Piero Guccione, dal lontano trasferimento
a Roma - nel '54 - al suo ritorno stabile in Sicilia alla fine degli anni
Settanta e fino ai nostri giorni. Maturazione di una grammatica espressiva
molto personale, costantemente sostenuta da una grande tensione poetica
applicata nella rappresentazione di aspetti del mondo che ci circonda.
Oggi il mare costituisce per Guccione
il principale motivo di ispirazione ed è anche per questo che ogni
mattina scende dal suo eremo, nella campagna di Modica, per osservarlo
nel suo continuo divenire, dalla spiaggia di Sampieri.
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