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Giovanni La Cognata è nato
a Comiso (Ragusa) il 27 luglio del 1954.
Dopo gli studi all'Istituto d'Arte di Comiso si dedica alla pittura.
Del 1978 è la prima esposizione
collettiva, mentre due anni dopo si apre la prima mostra personale. All'inizio
il suo lavoro è dedicato al ritratto, ma presto rivolgerà
la sua attenzione al paesaggio che sarà, insieme ai dipinti figurativi,
fondamentale nella sua crescita poetica e stilistica. Importante per la
sua formazione, la decisione nei primi anni Ottanta, di trasferirsi e
Milano dove troverà maggiori contatti e opportunità nel
far conoscere il suo lavoro ai critici ed alle Gallerie. Nel 1985
è presentato dalla Galleria Cafìso di Milano all'Arte Fiera
di Bologna, nel 1988 espone a Milano alla
Galleria delle Ore ed alla Galleria Cafìso, nel 1989
partecipa a varie mostre collettive tra cui quella alla Galleria Mara
Coccia di Roma e alla Galleria la Polena di Genova.
Dopo circa dieci anni d'attività a Milano, si accorge che la grande
fonte d'ispirazione dei suoi dipinti è la forza inesauribile dell'attrazione
alla sua terra, decide così di ritornare nella sua Sicilia, e rivivere
"dal vero" le grandi emozioni della luce mediterranea, sarà
la svolta, le sue tele vibreranno di nuovi cromatismi, rendendo gli azzurri
dei cieli abbaglianti, infiammando i gialli dei campi d'estate, vivacizzando
i verdi di primavera. Per un decennio, i dipinti di Giovanni
La Cognata rispecchieranno il mutare delle stagioni gli intensi
colori dei paesaggi della Sicilia dove la luce e le lunghe ombre del silenzio
e della solitudine sono naturali. Realizzerà in questi anni anche
una serie di magnifici dipinti figurativi, dove la ricerca della luce
è unita alla grande liberazione di energia che viene dall'espressione
dei suoi "ritratti".
Lo Studio Nuova Figurazione di Ragusa presenta nei primi anni Novanta
in alcune personali questi suoi nuovi lavori. Nel gennaio 1994
Marco Goldin organizza a Palazzo Sarcinelli
la prima mostra antologica dove vengono esposte opere dal 1981 al 1993.
È dello stesso anno la sua partecipazione alla grande mostra itinerante
Venti pittori in Italia. Nel 1996
una mostra personale alla Galleria Forni di Bologna. Tra la fine del 1996
e la metà del 1997 partecipa alla mostra Pittura:
il sentimento e la forma. Artisti italiani degli anni Cinquanta e Sessanta
a cura di Marco Goldin alla Casa dei
Carraresi di Treviso e al Castello Ursino di Catania. Nel 1997,
fra le altre, una personale alla Galleria 61 di Palermo ed alla Palmieri
di Busto Arsizio.
Una nuova svolta nel 1999 con la rappresentazione
del "paesaggio urbano" dove i palazzi barocchi della sua Comiso
e le strette vie diventano pretesto per esaltare ancora la luce e le ombre
che deformano ed enfatizzano questa realtà antica.
Nel 1999 espone alla mostra collettiva
Opere insieme '99, allestita a Palazzo
Mormino di Donnafugata. Del 2000 le prime
comparse all'estero, con una mostra alla Albemarle Gallery di Londra ed
alla Galerie Prom di Monaco di Baviera.
Vive con la moglie Irene e la figlia Giulia a Comiso.
"La Cognata è diventato,
dal momento in cui il suo talento è stato conosciuto e molto amato,
il pittore che forse più di ogni altro ha dato della Sicilia questa
immagine di pienezza turbata, grondante luce, ispessita nelle sue cartilagini
mai frante e piuttosto solide e clamanti."
(Marco Goldin)
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