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Orfeo Tamburi

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galleria61 artisti [biografia e opere]

Orfeo Tamburi (Iesi, Ancona 1910 - Parigi 1994), dal 1928 a Roma, fu in contatto con Scipione e Mafai, elaborando un tipico paesaggismo urbano che risentiva anche della lezione di Corot e, dopo il 1940, di Cézanne.
Durante la sua lunga attività ha partecipato alle più importanti manifestazioni artistiche in Italia e all'estero. È invitato alle Quadriennali d'Arte di Roma nel 1935/36, 1939, 1943, 1951, 1955, 1972 e alle Biennali di Venezia nel 1937, 1940, 1950, 1952, 1954.
Dal 1947 a Parigi, ha sviluppato la sua maniera, spesso in toni acutamente malinconici, anche se sempre legati alla lezione naturalistica e al tonalismo della Scuola romana.
Nel 1974 viene allestita alla Galleria Civica d'Arte Moderna di Ferrara, Palazzo dei Diamanti, una sua grande mostra antologica.
Moltissime le gallerie pubbliche e private, italiane ed estere che espongono sue opere.
Nel 1978 è allestita una sua antologica, «Il mio teatro», al Palazzo Frangini - Biglia di Sacile, organizzata dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
Nel 1979 l'Editions Denoël di Parigi ed Il Cigno Stamperia d'Arte di Roma pubblicano una preziosa opera in tre volumi dal titolo «Paris 20+1» con testi di Nino Frank, Georges Pillement e Paul Guth. Tamburi realizza per questa edizione 105 disegni in nero e 21 incisioni in acquaforte e acquatinta a molti colori. L'opera viene presentata in Italia da Luciano Luisi nei saloni della Stamperia e in Francia da Guy Tosi, professore alla Sorbona, all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
Nel 1980 vengono allestiti alla Mostra Mercato di Bari tre stands su Orfeo Tamburi e successivamente viene organizzata dal Comune di La Spezia una importante mostra al «Centro Allende» dove sono esposti i grandi pannelli e i bozzetti preparatori sulla «Storia del Teatro» realizzati nel 1940-'43.
Viaggia molto, in vari periodi, ritraendo impressioni e immagini dei vari paesi che visita: Spagna, Inghilterra, Grecia, Stati Uniti, sono gli itinerari che più colpiscono la sua immaginazione.

Alcune opere

Rosolino Mendola - Roma - La Trinità dei monti   Rosolino Mendola - Lungotevere (Le long du tibre)
Roma - La Trinità dei monti   Lungotevere
(Le long du tibre)
Rosolino Mendola - Parigi - Giardini   Rosolino Mendola - Natura morta (oggetti sul tavolo)
Parigi - Giardini   Natura morta
(oggetti sul tavolo)
Rosolino Mendola - Dal bar   Rosolino Mendola - Parigi - Finestre
Dal bar   Parigi - Finestre
 

Mostre alla Galleria 61

Collettive
2005 '900 in piccolo