Croce Taravella è nato a Polizzi
Generosa nel 1964.
Ha compiuto i suoi studi presso l'Accademia di Palermo.
Del 1987 la sua prima personale alla Galleria
Neon di Bologna. Del 1993 altre personali
a Torino e Venezia. A Palermo, nel 1995,
Palazzo Steri gli dedica una mostra di ritratti e paesaggi urbani a cura
di Eva Di Stefano e Sergio Troisi. Nel 1997
espone alla Galleria 61 nella mostra Partita
Doppia, Croce Taravella e Guido Baragli.
Nel 2001 da un suo studio sul paesaggio
siciliano viene allestita la mostra Viaggio
in Sicilia all'ex Convento del Carmine di Marsala e alla Galleria
61 di Palermo.
Altre sue personali si tengono a Melbourne, Sidney, Mosca, Madrid ed Amsterdam
(2002 - 2004).
Ha realizzato interventi ambientali e installazioni permanenti a Malta,
Palermo, Berlino e nell’entroterra siciliano.
Tra le collettive a cui partecipa: Genio di
Palermo (1998 - 1999
- 2000), Made
in Palermo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Palermo
(1998), Paesaggi
(per Quasimodo) alla Galleria 61 (2001),
a Mosca alla Galleria Beleyeo (2002) e
alla mostra itinerante Novecento siciliano
(2003).
Nel 2004 il lavoro di Taravella
è stato raccontato in una grande antologica a cura di Eva
Di Stefano al Museo d'Arte Contemporanea Renato Guttuso di Bagheria.
"Sotto l’urto estremo della realtà la materia nelle
sue opere si contorce, scola o si raggrinza, la figura si deforma come
una grande piaga, e il colore è allo stesso tempo splendore di
vita e cancrena mortale. Dipinge il dramma della carne, la tragedia iscritta
in ogni volto umano, il fasto straordinario della terra, il fulgore di
ogni relitto, la luttuosa città delle rovine e lo scenario vivido
delle metropoli pulsanti di vita." (Eva
Di Stefano)
Nel 2005 è stato invitato a partecipare
alla 51° Biennale Internazionale di Arte
di Venezia.
Del 2008 l'ultima personale Concreta
anima mundi nelle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento.
Vive e lavora tra Castellana Sicula e Roma.
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