Franco Fasulo è nato ad Agrigento,
1963. Completati gli studi superiori, collabora
con istituzioni pubbliche e private come illustratore e partecipando all'allestimento
di mostre, specificamente nel settore archeologico. Quest'intenso contatto
con l'antichità classica lo induce, negli anni '80,
ad intagliare, nelle radici d'ulivo, una serie di sculture ispirate ai
miti greci. Queste opere saranno esposte a Firenze presso la Fortezza
da Basso e, unitamente alle foto degli ulivi della Valle dei Templi di
Angelo Pitrone, costituiranno la mostra
Nel giardino di Zeus curata dal prof.
Aldo Gerbino, (1995).
Negli anni successivi rivolge il suo interesse verso prospettive diverse,
trovando nella pittura un codice privilegiato di comunicazione: ama viaggiare
e dai suoi soggiorni nei Paesi del Mediterraneo e dell'Atlantico trae
ispirazione per un nuovo e differente spazio espressivo della propria
ricerca artistica. Rielaborando continuamente i numerosi stimoli provenienti
dal mondo della navigazione e dagli scenari ad essa correlati, la sua
attuale produzione pittorica sottende il tema polisemico del viaggio.
Recentemente le sue opere sono state proposte al pubblico con la personale
Il Blu e la Ruggine, curata dal prof.
Aldo Gerbino ad Agrigento (2001)
e al Palazzo Della Permanente di Milano (2002)
in occasione del concorso nazionale Premio Arte
Mondadori, dove ha ottenuto il 2° premio con l'opera Esistenza
Nomade.