Alessandro
Finocchiaro, nato a Catania nel 1967,
vive e lavora ad Acireale.
Autodidatta, vince, ancora giovanissimo, il premio nazionale Ragazzi
pittori al lago di Garda.
Espone in una prima collettiva nella sua cittą nel 1989.
Collabora alla produzione di video partecipando nel 1995
a Underflorence (Firenze) e Fotogrammi
di pietra (Petralia Sottana, Palermo) e nel 1997
a Osservatorio Sud, Saletta Achab (Catania).
Ha partecipato a varie collettive di pittura e, nel 2002,
è stato protagonista di una semipersonale alla Galleria Sessantuno
di Palermo.
Hanno scritto di lui: Cettina Brancato,
Enrico Carbone, Salvatore
Grasso, Anna Maria Ruta, Ambra
Stazzone, Vincenzo Tomasello.
Per la sua ultima personale (2002 Galleria
degli Archi, Comiso) ha scritto in catalogo Nunzio
Zago. Una sua intervista, curata da Cristina
Alaimo, è stata pubblicata sulla rivista ZOE.
Nel 2003 partecipa alle mostre Per
disegno alla Galleria Lo Magno di Ragusa, L'albero
a Catania, Cento messaggi di pace a Palazzo
Genovese di Salerno, Sud Est mappe d'arte nell'isola
presso il Palazzo dei principi di Biscari ad Acate.