Attilio Forgioli nasce a Salò
(Brescia) nel 1933. Nel 1953
si trasferisce a Milano dove si iscrive all'Accademia.
E' del 1956 la sua prima mostra personale
alla Galleria Alberti di Brescia.
Nel 1965 Mario
De Micheli lo presenta alla Galleria Bergamini di Milano in una
mostra a cui ne seguiranno a breve delle altre, a Brescia, Roma e Torino.
A partire dal 1968 frequenta molto la Sicilia
e da questo dialogo continuo nasce nella sua pittura il tema delle Isole.
Nel 1972 tiene una personale al Gabbiano
di Roma.
Luigi Carluccio lo invita nel 1978
alla Biennale di Venezia nella sezione "Natura
come Immagine".
Nel 1987 la sua città natale gli
dedica, a Palazzo Cohen, un'antologica delle opere su carta dal 1961 al
1986, che fa tappa l'anno successivo anche al castello di Sartirana Lomellina.
Tra le numerose mostre personali e collettive cui partecipa, spicca l'antologica
del 1992, che si svolge a Palazzo Sarcinelli
a Conegliano, con oltre cento opere dal 1961 al 1991.
"…Ciò che mi affascina della pittura di Forgioli
è il rifiuto ch'essa esprime in modo tanto appassionato e cosciente
dei limiti e delle limitazioni della realtà; quindi l'eccitazione
visionaria ch'egli può introdurre negli elementi di natura, dominandola
tuttavia, con un rigore formale che dà carattere di certezza alle
più esili divagazioni: che le salda, anzi, in un'unica bordura
trepidante attorno al suo nucleo centrale, al suo fuoco interno".
(Luigi Carluccio)