Ruggero Savinio, pittore e scrittore,
nasce a Torino nel 1934.
Figlio di Alberto Savinio e nipote di
Giorgio De Chirico sembra aver ereditato
oltre ad una naturale vocazione artistica anche uno spirito nomade che
lo porta a cambiare spesso luoghi in cui vivere ed operare.
Ha vissuto a lungo a Roma, Parigi, Milano. Adesso vive a Roma.
La sua prima mostra personale si tiene a Milano nel 1962.
Da questo momento in poi comincia ad esporre in molte città italiane
e straniere.
Nel 1986 gli viene assegnato il premio
Guggenheim per un artista italiano.
Nel 1988 e nel 1995
è invitato alla Biennale di Venezia
con una sala personale.
Nel 1992 si svolge la sua prima antologica
a palazzo Sarcinelli a Conegliano.
Nel 1980 viene pubblicato il suo racconto
"L'età dell'oro" dall'editore
Scheiwiller. Suoi scritti appaiono su
riviste come "Carte segrete",
"La tartaruga", "Paragone".
Il romanzo autobiografico "Ombra portata"
è uscito presso l'editore Anabasi di Milano.
Di recente pubblicazione una raccolta di scritti dal titolo "Tempo
dell'immagine" per l'editore Le Lettere di Firenze.