VELASCO

Velasco Vitali, figlio del pittore Giancarlo, nasce nel 1960 a Bellano, sul Lago di Como.
Già nel 1983 è vincitore del Premio "San Fedele Incisioni Giovani". L'anno successivo Giovanni Testori invita l'artista alla Rotonda della Besana di Milano per la mostra "Artisti e scrittori".
La sua attività iniziale è rivolta soprattutto alla grafica e al disegno fino a quando nel 1986, la Compagnia del Disegno gli dedica la sua prima personale di pittura, a Milano, curata da Vittorio Sgarbi.
Nel 1987 Marco Vallora organizza una sua personale alla Galleria La Sanseverina di Parma.
Nel 1989, in una personale curata da Marco Goldin, espone alla Galleria d'Arte Moderna di Conegliano.
Nel 1990 è Roberto Tassi a presentare, a Palazzo Sertoli di Sondrio, un grande ciclo pittorico sulla catastrofe naturale che colpì la Valtellina.
Prosegue la ricerca della pittura di paesaggio, è del 1991 la mostra "Paesaggi Italiani", tra Torino, Conegliano e Sciacca, mentre il riconoscimento per il lavoro di ritrattista avviene nelle mostre "Ritratto - il ritratto nella pittura italiana del '900" tra Mesola e Bari e in "Vedere le facce" con Marco Vallora e Dario Voltolini.
Nel 1994 illustra "Il dio di Roserio" di Giovanni Testori. Nel 1996 partecipa al premio Michetti e a "Pitture" nella Casa dei Carraresi; a Bologna nel 1997 si inaugura la mostra "Viaggio", presentata da Enzo Fabiani.
Alla fine degli anni novanta Velasco è tra i quattro artisti dell'Officina Milanese, gruppo formatosi intorno al critico Alessandro Riva. A Milano con le gallerie Forni e Jannone, si allestisce "Isolitudine" presentata dal fotografo Ferdinando Scianna e dedicate a figure e paesaggi di Sicilia.
Del 2001, presso la galleria il Gabbiano di Roma, è la personale curata da Marco Di Capua e nel 2002 vengono pubblicati racconti di Pino Corrias e incisioni di Velasco in fotogrammi. L'ispirazione per la terra e il mare del Sud rientrano in alcuni lavori editoriali per i tipi Zanussi/Rex.
Del 2003 "MIXtura", tra Brescia e Roma, tra la Galleria dell'Incisione e lo Studio Andrea Gobbi, con una presentazione di Franco Battiato. Da giugno a dicembre 2003 Velasco ha partecipato alle mostre "Italian factory" tra gli eventi collaterali della Biennale di Venezia, poi a Strasburgo e a Torino. Sempre nel 2003 partecipa a due mostre dedicate alla memoria di Giovanni Testori a Milano e Legnano.
Nell'estate 2004 presenta a Palermo la personale "Extra moenia" voluta dalla Regione Sicilia e Italian Factory.