Piero Vignozzi nasce a Firenze nel
1934.
Consegue il diploma presso l'Istituto d'Arte di Porta Romana.
La sua formazione è caratterizzata da una molteplicità di stimoli ed interessi:
è operaio, corridore ciclista, scrittore di racconti.
Nel 1957 partecipa per la prima volta ad
una collettiva, anche in seguito all'incoraggiamento dell'amico e mentore
Alfonso Gatto.
Dal 1958 comincia una sua esperienza informale,
che si concluderà qualche anno dopo, i cui frutti sono presentati
in una mostra personale alla Galleria Il Fiore di Firenze nel 1961.
Giornalista e illustratore al "Giornale
del Mattino", inizia un'attività d'insegnamento prima
al Liceo Artistico, poi all'Accademia di Firenze, dove tuttora è
docente.
Sue personali e collettive si sono svolte nelle maggiori gallerie italiane
e straniere.
Del 1974 è un'ampia selezione della
grafica e dei disegni al Gabinetto Vieusseux di Palazzo Strozzi a Firenze.
Partecipa ad importanti rassegne nazionali e internazionali a Roma, Madrid,
Parigi, Basilea, Los Angeles.
La sua prima antologica si svolge nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio
a Firenze nel 1987, riproposta nel 1991
a Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
Nel 1995 un'antologica a Palazzo Sarcinelli
a Conegliano (Treviso), cui fa seguito la partecipazione alle collettive
"Pittura come pittura" e "Figure
della pittura. Arte in Italia 1956-1968", nella stessa Conegliano.
Il Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi
acquisisce alcuni suoi disegni e pastelli.
Per il Teatro comunale di Firenze dipinge nel 1997
le scene del Lago dei Cigni di Tchaikovsky
e nel 2000 il manifesto del 63°
Maggio Musicale Fiorentino.
Viene invitato alla XIII Quadriennale di Roma,
Proiezioni 2000 ed è chiamato
a far parte dell'Accademia delle Arti del Disegno.